...assimo con un virtuosismo a dir poco impressionante. Alle ovazioni ha risposto generosamente con alcuni bis di Rachmaninov e Myaskovsky. Non ci si sarebbe mai stancati di applaudirla e ascoltarla, io sarei ancora lì… Olg...
...ntensa e partecipata interpretazione, priva di esteriorità e di facili languori. Gloria Campaner Il Secondo di Rachmaninov è, a mio parere, uno dei capolavori assoluti della musica per piano e orchestra e necessita di in...
...ella sala, l’orchestra pareva un lampadario di cristallo. Non c’è niente di più galeotto del terzo concerto di Rachmaninov per accendere passioni latenti. Suo padre sedeva dalla parte opposta, non si sarebbe accorto di n...
...ella sala, l’orchestra pareva un lampadario di cristallo. Non c’è niente di più galeotto del terzo concerto di Rachmaninov per accendere passioni latenti. Suo padre sedeva dalla parte opposta, non si sarebbe accorto di n...
...alla lunga sembra non essere immune al tormento rachmanoniviano, l’arzillo vecchietto Horowitz (che a detta di Rachmaninov stesso fu fra i migliori interpreti del suo lavoro) sembra affrontare la maratona con il sereno d...
gira, a entreter a razão, esse comboio de corda que se chama coração Per anni mi sono concentrato su quello che Fernando non era, su ciò che non sarebbe mai stato e non poteva essere, perdendo i contorni di tutti i sog ...
...o del suono, ha catturato sempre di più il pubblico fin dal debutto all'età di 13 anni con il Concerto n. 2 di Rachmaninov. Sarà lui a farsi interprete nella prima parte del concerto di due importanti pagine di Wolfgang ...
...a buona parte dei brani da ‘Non è Morto Nessuno’ e ‘Il Bello e Il Cattivo Tempo’: da ‘Mascella, a ‘Vipera’, a ‘Rachmaninov’, in un clima disteso alla ‘Amici Miei’. Deliziosamente idiota lo scambio di battute tra Angelell...
...ssica, mia madre era fissata con mio padre, e io ero fottuto. A dodici anni suonavo già come Sergej Vasil’evič Rachmaninov, e il tizio che mi spacca le mani 5 pomeriggi a settimana vuole farmi fare un concorso internazio...
...ssica, mia madre era fissata con mio padre, e io ero fottuto. A dodici anni suonavo già come Sergej Vasil’evič Rachmaninov, e il tizio che mi spacca le mani 5 pomeriggi a settimana vuole farmi fare un concorso internazio...